BERNARD AUBERTIN

DAL 3 AL 17 MAGGIO 2018

MOSTRA PERSONALE

“ L’ IMMATERIALITA’ DEL ROSSO FUOCO ”

MOSTRA, CATALOGO E PRESENTAZIONE CRITICA A CURA DI MONIA MALINPENSA

“ L’immaterialità del rosso fuoco ”

L’artista Bernard Aubertin, con i suoi “ Tableaux Feu”, quadri di fuoco, crea un equilibrio incessante tra la materialità degli oggetti incendiati e l’immaterialità del fuoco rivelando uno stile formale incomparabile. Aubertin, dando fuoco a fiammiferi, libri, strumenti musicali e vari oggetti, esprime un’ indagine concettuale del tutto autonoma attraverso la quale l’essenza della cenere, che vive all’interno dell’opera in continua trasformazione, evidenzia un linguaggio suggestivo ricco di pensiero e di profondo contenuto. I fiammiferi, che vengono disposti in fila e che seguono un ordine ben definito e rigoroso nell’opera, comunicano costantemente tra di loro incendiandosi uno dopo l’altro in una sequenza precisa dove il fuoco dirompente s’impone con immediatezza. La metamorfosi dei materiali, accesi di movimento emotivo, il dinamismo strutturale e la funzione comunicativa rendono ogni sua creazione identificabile che si traduce in uno spazio spirituale affascinante di personale ed interessante discorso. Egli, con una struttura stilistica fatta di energia pura del rosso fuoco e con una stesura formale di evidente personalità, realizza opere scaturite da un’ autentica resa interpretativa dove il gioco dei fiammiferi, di singolare sintesi, regala al fruitore un potere visivo notevole di emozioni e di sensazioni. Ampi spazi cromatici attraversano, con grande profondità e con un’armonia scenografica del tutto unica, un equilibrato universo ricco di pieni e di vuoti che alimentano una composizione di ricerca evolutiva intrisa di inventiva e di intimistica. Sono opere di personalissima creazione e di un’ indagine contenutistica evidente in cui il colloquio continuo con il fuoco, un fuoco sempre controllato, è protagonista assoluto nelle opere di Aubertin e diviene mezzo espressivo; esso apre un’ininterrotta lettura di potenza estetica e di passione dirompente. Artista di temperamento, che lascia il segno nell’arte e che traccia un progetto originale circondato da una serie di messaggi importanti e di preziosi significati dal notevole aspetto sociale e culturale, dove il filo conduttore del fuoco svela una nuova interpretativa. E’ una comunicativa, quella di Aubertin, di estrema sensibilità e di esigenza interiore che trasmette una propria espressività emozionale ed uno stato d’animo ricorrente. Defluisce nell’opera senza interruzione un intenso simbolismo continuamente pervaso da forza, meditazione e da un un ritmo creativo altamente espressivo che acquista valore poetico e che genera al fruitore suggestive e uniche sensazioni.

Monia Malinpensa ( Art Director- Giornalista )


Redazionale Arteinworld di Maggio – Giugno 2018

La “suggestione della cenere” è probabilmente la più sottile eredità artistica lasciataci da Bernard Aubertin. Tale eredità è il leitmotiv de “L’Immaterialità del Rosso Fuoco” a cura di Monia Malinpensa, ragionata selezione di tableaux-feu del maestro francese presentata presso i nuovi spazi della Galleria d’Arte La Telaccia di Torino (3-17 maggio 2018). Un’azione del tutto provocatoria – quella di Aubertin – che ….Segue

LOGOartein

Share on FacebookShare on Google+Email this to someone